Ecco come nasce l’olio extravergine d’oliva Logoluso

Il Frantoio Logoluso si trova in Puglia, su un territorio dal suolo carsico che da millenni offre all’ulivo le condizioni ideali per crescere forte e generoso. Qui la terra stessa rappresenta un ingrediente fondamentale per la produzione dell’olio: le sue mineralità, i suoi silenzi stagionali e la luce tagliente del Sud entrano in ogni goccia e fanno di ogni bottiglia un capolavoro.

Le varietà da cui tutto ha origine

Cultivar Coratina

Coltivata in tutto il nord-barese, la Coratina è una qualità dal frutto allungato che si caratterizza per la buccia color verde deciso e i riflessi dorati, da cui deriva il colore dell’olio al quale siamo abituati.
L’ extravergine che si ottiene dalla Coratina regala un intenso fruttato e un pizzicore persistente, che lasciano un retrogusto mandorlato con sentori di erba e carciofo.
L’altissima concentrazione di polifenoli la rende una delle cultivar più pregiate per la salute, mentre il basso livello di perossidi garantisce lunga vita all’olio.

Cultivar Ogliarola Barese

Si tratta della cultivar tipica della conca barese. I frutti dell’Ogliarola Barese sono di dimensioni ridotte e, in fase di maturazione, assumono una colorazione violacea.

Da questa varietà nasce un olio dal colore giallo oro, caratterizzato da un aroma fruttato, un gusto dolce e un retrogusto di mandorla, leggero pomodoro e delicato pizzicore.

La bassissima acidità, inferiore allo 0,3 %, lo rende facilmente digeribile.

Peranzana

La Peranzana è una cultivar di oliva di media grandezza, tipica della provincia di Foggia, apprezzata per la sua versatilità e per l’elevata qualità che riesce a esprimere. Dalla sua lavorazione nasce un olio EVO dal profilo elegante, caratterizzato da un fruttato medio e da un perfetto equilibrio tra note amare e piccanti.

Si distingue per il colore verde smeraldo e per la bassa acidità, indice di freschezza e cura nella lavorazione. Al naso e al palato emergono sentori vegetali ben definiti, che richiamano il pomodoro, la rucola e il carciofo, dando vita a un olio armonico, persistente e ricco di personalità.

Il processo di produzione del nostro olio

1. Coltivazione delle olive

Le olive che lavoriamo provengono per la maggior parte dalla nostra azienda agricola di famiglia, a cui affianchiamo una rete selezionata di coltivatori e imprenditori agricoli locali con cui collaboriamo da anni. Il rapporto con i nostri fornitori è fatto di confronto continuo: ci troviamo in campo, condividiamo esperienze, monitoriamo insieme l’andamento della stagione.

Coltiviamo con attenzione all’ambiente: l’uso di fitofarmaci è ridotto al minimo, privilegiando sistemi di monitoraggio moderni a basso impatto per contrastare i parassiti. Ogni altra variabile agronomica (dalla scelta della varietà alla potatura, dall’irrigazione alla gestione del suolo) è seguita con cura, perché sappiamo che un olio di qualità nasce da una campagna curata con amore.

2. Raccolta

La raccolta avviene tra ottobre e gennaio, a mano e con ausilio meccanico, prima che la maturazione sia troppo avanzata, così da limitare i traumi che possono favorirne il processo di fermentazione.

Un dettaglio che fa la differenza: raccogliere l’oliva al momento giusto preserva i polifenoli, quei preziosi antiossidanti naturali che certificano il nostro olio non solo come buono, ma anche come benefico. Le olive viaggiano in cassette traforate per evitare il surriscaldamento e l’attecchimento di muffe e raggiungono il frantoio entro poche ore dalla raccolta.

3. Mondatura

Defogliazione ed eliminazione di corpi estranei

4. Lavaggio

Pulizia accurata delle olive prima della lavorazione

5. Molitura

Frantumazione delle olive con impianti moderni

6. Gramolatura

Lavorazione a freddo della pasta di olive

7. Estrazione

Le olive vengono molite entro 12 ore dalla raccolta per preservare le proprietà organolettiche del frutto e impedire l’avvio dei processi di fermentazione. L’estrazione avviene rigorosamente a freddo, a una temperatura inferiore a 27°C, con impianti di frangitura moderni e ad alta efficienza.

I macchinari sono aggiornati e precisi, ma il loro scopo rimane lo stesso di sempre: esaltare le caratteristiche che il territorio ha già messo nelle nostre olive, senza forzature e senza alterazioni. L’olio che produciamo è ottenuto con procedimenti fisici naturali che, quindi, escludono conservanti e additivi.

Sul fronte energetico, il frantoio si autoalimenta attraverso il nocciolino di oliva, un sottoprodotto della lavorazione riconvertito in energia a vantaggio dell’ambiente.

8. Controllo

Esami chimici e test organolettici certificati

9. Conservazione

L’olio extravergine prodotto nel frantoio Logoluso, sottoposto ad esami chimici e test organolettici, deve la sua bontà anche alle modalità di conservazione. Il prodotto è, infatti, conservato in cisterne di pietra interrate e silos in acciaio a temperatura costante tra i 14° e i 18° C. Condizioni ideali per garantirne l’ottima fragranza nel tempo.

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