Descrizione
Quando in Puglia arriva qualcuno per un saluto o una serata in compagnia, i taralli a tavola non mancano mai! Prima ancora del caffè, prima di qualsiasi altra cosa. È una sorta di regola non scritta, un modo per dare il benvenuto senza usare le parole.
Le origini di questo piccolo snack risalgono al Quattrocento, quando nelle famiglie contadine pugliesi nulla andava sprecato. Dai ritagli dell’impasto del pane, arricchiti con olio extravergine d’oliva e vino bianco, nascevano questi cerchietti di pasta che venivano infornati e offerti agli ospiti come segno di amicizia e cordialità. Una tradizione povera, nel senso più nobile del termine, fatta di ingegno, generosità e buoni ingredienti.
I taralli Logoluso seguono quella stessa logica e racchiudono pochi ingredienti scelti bene. L’impasto è a base di farina, lievito, vino bianco, olio extravergine d’oliva pugliese e sale. A completare il profilo aromatico ci pensano il seme di finocchio, delicato e profumato, e il seme di sesamo, che aggiunge una lieve tostatura e croccantezza in più.
Il risultato è uno snack asciutto, friabile, fragrante. Stuzzicano l’appetito senza appesantire, si abbinano naturalmente a un bicchiere di vino bianco pugliese e soddisfano senza stancare. Perfetti in aperitivo, in viaggio o semplicemente quando si ha voglia di qualcosa di buono.
Abbinamenti Accompagnano formaggi freschi e stagionati, salumi, olive e antipasti pugliesi. Ideali come snack da aperitivo o come accompagnamento a una tavola di prodotti tipici.
| Ingredienti | Farina, olio extravergine d’oliva, vino bianco, lievito, sale, semi di finocchio, semi di sesamo |
| Formato | Busta da 300 g |
| Origine | Puglia |
| Conservanti | Assenti |
